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Venerdì 17 Aprile – Laboratorio di Sukiayaki tradizionale, l’arte giapponese della convivialità

Il laboratorio ha una durata complessiva di circa 3 ore ed è pensato come un vero e proprio viaggio nella cultura del sukiyaki, uno dei piatti più conviviali e simbolici della cucina giapponese.

La parte centrale del corso sarà dedicata alla preparazione tecnica. Impareremo a realizzare la warishita, lavorando sull’equilibrio tra dolce, salato e umami, e ci concentreremo sul corretto taglio e sulla disposizione degli ingredienti. Affronteremo poi la cottura tradizionale al tavolo, approfondendo tempi, sequenze e piccoli accorgimenti che fanno la differenza nel risultato finale.

Informazioni aggiuntive

Data

17/04/2026

Orario

19.00 – 22.00

65,00   IVA incl.

4 disponibili

Il laboratorio ha una durata complessiva di circa 3 ore ed è pensato come un vero e proprio viaggio nella cultura del sukiyaki, uno dei piatti più conviviali e simbolici della cucina giapponese.

Si inizierà con una introduzione culturale, durante la quale racconteremo le origini del sukiyaki, il suo significato sociale e il ruolo che occupa nella tradizione gastronomica giapponese. Parleremo degli ingredienti fondamentali e degli strumenti utilizzati, come il nabe, la salsa warishita, i diversi tagli di carne, il tofu, le verdure e l’utilizzo dell’uovo crudo.

La parte centrale del corso sarà dedicata alla preparazione tecnica. Impareremo a realizzare la warishita, lavorando sull’equilibrio tra dolce, salato e umami, e ci concentreremo sul corretto taglio e sulla disposizione degli ingredienti. Affronteremo poi la cottura tradizionale al tavolo, approfondendo tempi, sequenze e piccoli accorgimenti che fanno la differenza nel risultato finale.

Nell’ultima parte del laboratorio passeremo alla pratica e alla degustazione: ogni partecipante avrà modo di cucinare e assaggiare il proprio sukiyaki, sperimentando direttamente quanto appreso. Concluderemo con un approfondimento sulle varianti moderne e con consigli utili per replicare il piatto a casa in modo semplice e fedele alla tradizione.

OBIETTIVI DEL LABORATORIO

Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito:

  • una comprensione chiara dell’equilibrio tra dolce e salato nella cucina giapponese
  • la capacità di gestire correttamente il nabe e la sequenza di cottura
  • le competenze necessarie per preparare un sukiyaki tradizionale anche a casa

A CHI È RIVOLTO

Il laboratorio è pensato per appassionati di cucina giapponese, studenti di cucina e per chiunque sia curioso di scoprire piatti che nascono per essere condivisi.
Livello: base–intermedio.

Se vuoi, posso anche:

  • renderlo ancora più emozionale per una pagina di vendita
  • accorciarlo per una scheda evento
  • adattarlo a un tono più tecnico o più divulgativo

INSEGNANTI

Lo chef Carlo “Ojisan” Mele: è un maestro e storico di ramen ed è l’ideatore e divulgatore del concetto di “manga e anime food”, ovvero il cibo tratto dai manga e dagli anime. Nel 2018 dà vita a Cibichibi Manga Food, il primo locale di ristorazione in Europa a specializzarsi nel riprodurre i piatti degli anime e dei manga ottenendo un ottimo successo di pubblico. È autore del libro “Fame da Otaku, come gli anime hanno portato la cucina giapponese in Italia“, oltre che di numerosi articoli sulla carta stampata dedicati al ramen e alla cultura gastronomica giapponese. Nel 2021 fonda l’Accademia Italiana del Ramen, che conta centinaia di studenti formati nelle tecniche della preparazione del ramen in tutti i suoi elementi. Si dedica costantemente allo studio della scienza, della tecnica e della cultura del ramen.

Include

  • laboratorio
  • grembiuli in uso
  • ricette
  • la condivisione di tutto ciò che è stato cucinato durante il laboratorio
  • acqua

Informazioni aggiuntive

Data

17/04/2026

Orario

19.00 – 22.00

Il laboratorio si intende confermato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Qualora fosse annullato, gli iscritti paganti verranno rimborsati utilizzando lo stesso metodo di pagamento. L’eventuale annullamento verrà comunicato via mail un giorno prima dell’evento stesso.
I biglietti non sono rimborsabili se non in casi eccezionali.